Una mela al giorno…

Il mio programma di completo relax per questo fine settimana prevedeva semplicemente di portare a termine un po’ di cose lasciate in sospeso senza dover rendere conto a nessun altro…

Ieri mi son divertito a cucinare: Strudel di mele…
Promesso da secoli e sempre rimasto nel limbo, ieri e’ stato preparato, cotto e felicemente divorato nel giro di un pomeriggio.

Dopo innumerevoli ricerche ho trovato tutti gli ingredienti:

  • chiodi di garofano, 丁字 (gentilmente arrivati da oltreoceano :) )

  • pinoli, 松の実 facili da trovare (sebbene in negozio di importazione), ma solamente dopo averne scoperto il nome in giapponese
    (nota di colore: quelli che ho usato sono pinoli cinesi e sono piu’ piccoli e corti di quelli italiani… che sia una prerogativa di tutto cio’ che e’ asiatico?)

  • cannella e uvetta si trovano ad ogni angolo del giappone

ma Pastasfoglia e mele, prerogative dello strudel, mancavano ancora all’appello…

Per quanto mi fossi organizzato a prepararmi la prima, fortunatamente mi sono imbattutto nel negozio dei pinoli in quella prefatta .

Mele… quando ho iniziato a studiare giapponese una delle prime frasi e’ stata りんご(林檎)を食べる mangio una mela. Niente di strano, nulla di sbagliato, ma ti porta a credere che un bene relativamente facile da trovare in Giappone siano proprio le mele… Per trovarle e’ facile, ma che siano a buon mercato e’ tutta un’altra cosa…

Comunque come potete vedere il risultato e’ stato apprezzato…





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