Non c’e’ che dire e ne ho gia’ avuto conferma un’altra volta: i giapponesi sanno come fare i fuochi d’artificio…


Sabato mattina, Alvaro mi ha presentato ad una famiglia giapponese cui e’ molto legato e per 2 giorni siamo stati loro ospiti. Il posto e’ abbastanza lontano da 本厚木: e’ la citta’ di Kumagaya, (熊谷, Val dell’orso..) nella prefettura di Saitama (埼玉).
E’ stato un gran bel fine settimana, ospite per la prima volta in una vera casa giapponese e in buona compagnia. Di cose da raccontare ce ne sarebbero veramente tante, dall’orticello alle chiaccherate serali, passando per festival estivo ed un campo da rugby, ma la cosa importante e’ che sono riusciti a farmi sentire a casa, a dispetto di tutte le barriere linguistiche dato che, non parlndo assolutamente inglese, si e’ trattato di un fine settimana all’insegna del giapponese.

Nota buffa: i vicini di casa hanno un nipotino di 4-5mesi e di conseguenza mi son messo a parlargli per farlo ridere…
Ma… non so voi, ma io ai bimbi ho sempre e solo parlato in italiano, e per quanto a quell’eta’ basti il suono, mi sembravo stupido a dirgli qualcosa in italiano… alla fine mi son messo a copiare la zia e la nonna e dopo un po’ di sforzi il pupo ha accennato qualche sorriso..poretto, chissa’ che gli ho detto.

lascio parlare qualche foto: cena a base di sushi, ghioza (tortellini al vapore) e pizza (in onore dell’italiano); rigorosamente seduti sul tatami attorno al tavolino.

Il festival (Matsuri) davanti alla casa,

della cui danza potete vedere il video.

Nel caso mi stiano a leggere (o meglio, a guardare) visto che hanno voluto l’indirizzo,
お母さんとお父さん、さいご週末は楽しかったね。全て本当にありがとうございます。心配しないで下さいアルバロ君が帰る時に何も忘れなかった から(_)





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