Life, universe, everything… in Japan for now… blog di Emanuel Carnevale
In questi giorni ci stiamo trasformando in appassionati di Onigiri…
mi sto fregiando del titolo di Onigiri Master e Yanis il greco mi segue a ruota. L’altro giorno mi hanno fornito un po’ di informazioni interessanti a proposito di che cosa mangiamo, e cosi’ le posto per illuminarvi un po’ :)
Storia

Gli onigiri sembra risalgano addirittura al 1600: molti samurai avevano l’abitudine di conservare delle palle di riso in foglie di bamboo da utilizzare come pranzo al sacco durante la guerra. Ma le origini degli onigiri possono considerarsi ancora piu’ antiche: prima che l’uso delle bacchette fosse diffuso nel periodo Nara, il riso veniva compattato in piccole palline cosi’ poteva essere preso con facilita’. Come ci ricorda anche l’episodio delle angurie, nel periodo Heian il riso veniva conservato anche in piccole forme rettangolari per poterlo impilare meglio.
Dal periodo Kamakura fino all’inizio del periodo Edo gli onigiri sono stati utilizzati come pasto veloce, consistevano solamente in palline di riso aromatizzate con del sale e senza Nori (l’alga che le ricopre), diffusasi solamente nel periodo Meiji.
Purtroppo gli onigiri dal 1960 hanno iniziato ad essere meno popolari visto l’aumento di popolarita’ di sandwich ed hamburger.
Triangolari o rotondi?
Come realizzare automaticamente onigiri triangolari? Sebbene si considerasse il procedimento troppo difficile per replicarlo con una macchina, nel 1980 ne e’ stata realizzata una. Accolta con scetticismo visto che invece di miscelare il ripieno insieme al riso si utilizzava una cavita’ al suo interno e la si riempiva con il ripieno, nascondendo poi il buco con l’alga (Nori のり) .
Ovviamente, facendo cosi’, l’onigiri veniva confezionato gia’ avvolto nel nori rischiando di avere un nori troppo umido e sgradevole dopo un breve intervallo di tempo. Come soluzione e’ stata inventata una rivoluzionaria tecnica di confezionamento, che mantiene separato il nori dal riso fino a quando il consumatore aprendo la confezione non li fa entrare in contatto. Da qui le tre procedure da seguire per mangiare un onigiri triangolare che tanto avevano messo in difficolta’ il mio amico. Ovviamente si cerca di trarre vantaggio delle proprie debolezze, e quindi la limitazione di inserire il ripieno all’interno dell’onigiri ha permesso di sviluppare un’elevato numero di gusti differenti, mantenendo costante il procedimento di cottura del riso.
Tanti gusti e variabili di cui si deve assolutamente tenere conto per non incappare nuovamente nei gusti proibiti.

tutti i linc non funzionano funziona solo angurie
prestare più attenzione un sorry non basta
ciao P